Idea per il soggiorno · 7 giorni
Una settimana in Calabria: escursioni da Santa Maria del Cedro
In una settimana puoi conoscere bene questa parte della Calabria: iniziare dalla spiaggia vicino a casa, perderti per un po’ tra le vie di un paese e inoltrarti in una valle verde. Verso la fine del soggiorno ti aspetta anche il panorama di Maratea. La sera torni a Cedromare e al mattino scegli che cosa hai voglia di fare.
In tutta la guida Cedromare
Sono sette giornate intere sul posto; considera a parte il giorno di arrivo e quello di partenza. Per spostarti tra le località servirà un’auto o un trasporto concordato. Musei, gite in barca e ristoranti hanno calendari propri, soprattutto fuori dall’estate. Verificali prima dell’escursione e adatta l’ordine delle giornate al tempo.
Giorno 1. Santa Maria del Cedro
Al mattino. Comincia dal Museo del Cedro. La storia della coltivazione del cedro ti farà conoscere meglio il paese e, quando farai acquisti, riconoscerai più facilmente i prodotti preparati con questo frutto.
Nel pomeriggio. Riposati sulla spiaggia del paese. Il primo pomeriggio vale la pena restare vicino a casa, con il tempo per il mare e per tornare a Cedromare prima di cena.
La sera. Passeggia sul Lungomare Giorgio Perlasca. Dopo è piacevole sedersi davanti a una pizza, per esempio da 400 GRADI.
Un’alternativa. Se ti interessa l’archeologia, concorda una visita a Laos, a Marcellina, al posto del museo del cedro. Oppure resta tutto il giorno in spiaggia e rimanda le visite al mattino seguente.
Per una pizza. 400 GRADI, un consiglio personale di RZ. Il padrone di casa ha mangiato qui la pizza e ne conserva un buon ricordo.
Giorno 2. Diamante e Cirella
Al mattino. Nel centro storico di Diamante lasciati guidare dai murales. Osserva le immagini sulle pareti, passa dalla basilica dell’Immacolata e poi raggiungi il Lungomare Vecchio. Ai colori delle strade subentrerà la vista del mare.
Nel pomeriggio. A Cirella Vecchia si conservano le antiche mura sulla collina. Visita le rovine e i dintorni del Monastero dei Minimi, se sono aperti. Poi scendi nella parte costiera di Cirella, da cui si vede bene l’isola.
La sera. Puoi cenare a Cirella oppure tornare a Diamante, prima di ripartire per Cedromare. Scegli il luogo in cui hai voglia di fermarti ancora un po’.
Se preferisci la spiaggia. Lascia le rovine per un’altra occasione e trascorri il pomeriggio sulla Riviera Azzurra. Il mare ai piedi della collina è già un buon motivo per fermarsi.
Per cena. Tartana Club oppure La Taverna del Conte, a seconda che tu rimanga a Cirella o torni a Diamante.
Giorno 3. Scalea e Santa Domenica Talao
Al mattino. A Scalea raggiungi Piazza Maggiore de Palma, Palazzo dei Principi Spinelli e Torre Cimalonga. Osserva il palazzo dall’esterno. Poi cammina verso il mare e Torre Talao, riconoscibile già dalla spiaggia.
Nel pomeriggio. A Santa Domenica Talao il mare si guarda dalla collina. Fermati nella piazza panoramica, osserva la Chiesa Madre di San Giuseppe e i portali di pietra nelle vie laterali.
La sera. Dopo le passeggiate nei due paesi, riposati sulla terrazza di Cedromare. Puoi fermarti qui a cena e trascorrere con calma il resto della serata.
Più vicino al mare. Se vuoi riposarti più a lungo accanto all’acqua, dopo la passeggiata a Scalea resta sulla spiaggia cittadina. Santa Domenica Talao può aspettare un altro giorno.
Qualcosa da portare a casa. Il Peperoncino a Scalea prepara pizza da asporto. Puoi passarci dopo la passeggiata in città.
Giorno 4. San Nicola Arcella e Praia a Mare
Al mattino. Sotto l’arco di roccia dell’Arcomagno ti aspetta la vista di una piccola baia. Organizza la visita secondo le regole aggiornate e l’orario di ingresso. Prima o dopo, passeggia nel centro storico di San Nicola Arcella e raggiungi Il Belvedere.
Nel pomeriggio. Da Punta Fiuzzi, a Praia a Mare, guarda verso Dino. L’isola e la Torre di Fiuzzi compongono un panorama che invita a fermarsi. Puoi riposare sulla riva e goderti il mare.
La sera. Se hai voglia di tornare a San Nicola Arcella per cena, riserva a questo l’ultima parte della giornata. Puoi anche rientrare direttamente a Cedromare.
Dal mare. Al posto dell’Arcomagno, prenota un’uscita in barca più lunga intorno a Dino. L’organizzatore confermerà l’itinerario e il punto di ritrovo. Se invece preferisci una giornata senza altri spostamenti, resta tra la Marinella e San Nicola Arcella.
Dopo la passeggiata. Degù o FA’ TU, a San Nicola Arcella, sono due indirizzi per mangiare descritti nella nostra guida.
Giorno 5. Orsomarso e la valle dell’Argentino
Al mattino. A Orsomarso cerca la torre dell’orologio e la Chiesa di San Giovanni Battista. Le montagne circondano le case; le stradine con questo sfondo anticipano già la parte più verde della giornata.
Nel pomeriggio. Nella valle dell’Argentino puoi trascorrere il pomeriggio tra il bosco e il fiume. L’ente gestore della riserva segnala un arboreto, un giardino di piante officinali e la cascata Ficara. Scegli il percorso in base ai tratti attualmente accessibili e alle capacità del gruppo; l’accesso alla cascata va confermato.
La sera. Al ritorno a Cedromare, riposati sulla terrazza. Se hai ancora voglia di uscire, il lungomare permette di concludere la giornata con una breve passeggiata.
Per una passeggiata più breve. Puoi restare a Orsomarso e conoscere meglio il paese. Se invece programmi un’escursione più lunga, prenota una guida e concorda con lei il percorso e il punto di partenza.
Un pasto dopo la gita. Porta nella valle acqua e qualcosa da mangiare. Al ritorno sulla costa puoi cenare da Lid’Azzurro a Santa Maria del Cedro, quando il locale è aperto.
Giorno 6. Aieta e Tortora
Al mattino. Ad Aieta, Palazzo Martirano-Spinelli attira l’attenzione con la sua loggia in pietra. Osservane gli archi, poi i portali nelle vie vicine e la Chiesa di Santa Maria della Visitazione. Qui è facile soffermarsi a lungo su un solo dettaglio.
Nel pomeriggio. A Tortora visita il Museo Archeologico di Blanda a Palazzo Casapesenna, nell’orario concordato. Poi passeggia tra le vie del centro storico verso la Chiesa di San Pietro Apostolo.
La sera. Sulla via del ritorno puoi scendere ancora al mare, sul Lungomare Sirimarco a Tortora Marina. Se ti fermi più a lungo nei paesi, torna direttamente a Cedromare.
Se il museo è chiuso. Le vie di Tortora meritano comunque una passeggiata. Puoi fermarti più a lungo o dedicare più tempo ad Aieta. La Grotta del Romito merita una gita a sé: tienila per un’altra occasione.
Per una serata tranquilla. Puoi fermarti a mangiare in uno dei paesi. Se preferisci la serata a casa, prepara la cena nella cucina di Cedromare.
Giorno 7. Maratea, dal monte al porto
Al mattino. Sul Monte San Biagio sorgono il Cristo Redentore e la basilica; sotto si distende la costa di Maratea. Si lascia l’auto al parcheggio Madonna degli Ulivi e si prosegue con la navetta. Il servizio e le modalità di accesso vanno confermati per il giorno della gita.
Nel pomeriggio. Scendi nel Borgo storico. Percorri le strade intorno a Palazzo De Lieto e fermati un momento in città. Il monte, il Borgo e il porto si trovano in zone diverse di Maratea, quindi occorre spostarsi dall’una all’altra.
La sera. Se resta tempo, passa dal Porto di Maratea. Le barche e gli edifici sull’acqua mostrano un altro volto della città. Poi ti aspetta il ritorno a Cedromare.
Più vicino a Cedromare. Al posto di Maratea puoi scegliere Grisolia e Verbicaro. Nella prima osserva Palazzo Ducale e San Rocco; nella seconda, Bonifanti e Santa Maria ad Nives. Una giornata tra case di pietra, più vicina a Cedromare.
Una pausa a tavola. A Maratea puoi fermarti a mangiare nel Borgo o al porto. La scelta dipende da dove desideri rimanere più a lungo dopo la passeggiata.
Altre due idee per una gita
Papasidero e Grotta del Romito. Concorda prima la visita alla grotta e trascorri il resto della giornata nel centro storico di Papasidero e presso il Santuario Madonna di Costantinopoli. Il percorso per il santuario comprende gradini e un ponte. Gli appassionati di rafting possono scegliere il Lao al posto di una parte della passeggiata, prenotando prima con l’organizzatore della discesa.
Belvedere Marittimo e Cetraro. Nel centro storico di Belvedere osserva il castello e la Chiesa del SS. Crocifisso. Poi raggiungi Cetraro, Piazza del Popolo e Palazzo del Trono. Se la passeggiata è breve, puoi passare anche dal porto; se invece ti attira di più la spiaggia, scegli Lampezia al posto di una parte delle visite.
Napoli, Pompei, Paestum, Padula e Lamezia sono più lontane. Vale la pena dedicarvi giornate a parte o fermarsi durante il viaggio verso Cedromare. Così ci sarà tempo anche per la strada e per una pausa lungo il percorso.
Due diverse giornate in montagna. Dopo Orsomarso puoi conoscere un altro volto della natura: il panorama dal Belvedere del Malvento al posto di una giornata di visite, oppure una discesa sul Lao. L’escursione completa al Monte Pollino è un’alternativa a sé, per chi ha esperienza. Dopo una camminata lunga, lascia una giornata più tranquilla sul mare.