Idea per il soggiorno · 3 giorni
I primi tre giorni sulla Riviera dei Cedri
Il primo giorno prendi confidenza con il luogo: conosci il cedro e trova il tuo angolo di spiaggia a Santa Maria del Cedro. Poi ci sarà tempo per i murales di Diamante, il panorama da Cirella e le vie di Scalea. È una proposta per tre giornate intere, con pause per mangiare e momenti in cui non c’è alcuna fretta.
In tutta la guida Cedromare
Questi tre giorni iniziano già sul posto, dopo il viaggio per arrivare a Cedromare. Gli spostamenti tra le località richiedono un’auto o un trasporto concordato. Prima di partire, verifica le date delle visite ai musei e l’apertura dei locali scelti, soprattutto fuori stagione. Puoi cambiare liberamente l’ordine delle giornate.
Giorno 1. Santa Maria del Cedro
Al mattino. Il Museo del Cedro ti introduce al frutto da cui la costa prende il nome. Ne conoscerai la coltivazione e la lavorazione, e poi riconoscerai più facilmente il cedro nei dolci locali. Un piacevole inizio del soggiorno, vicino a casa.
Nel pomeriggio. È il momento della spiaggia del paese. Stendi l’asciugamano su un tratto libero o riposati sotto l’ombrellone del lido che preferisci. Dopo il mare puoi tornare a casa Cedromare e riposare prima di uscire la sera.
La sera. Fai una passeggiata sul Lungomare Giorgio Perlasca. Il mare ti accompagnerà lungo il percorso e, quando avrai voglia di fermarti a guardare, troverai le panchine tra il verde.
Se preferisci la storia. Al posto del museo del cedro puoi concordare una visita a Laos, a Marcellina. Se invece dopo il viaggio hai soprattutto bisogno di riposo, resta tra spiaggia e lungomare. Ci sarà ancora tempo per conoscere la storia.
Per una pizza. RZ, il padrone di casa, consiglia 400 GRADI pizzeria contemporanea, dove ha mangiato la pizza. Il locale si trova a Marina di Santa Maria del Cedro.
Giorno 2. Diamante e Cirella
Al mattino. Nel centro storico di Diamante puoi passeggiare da un murale all’altro, imboccando ogni volta una nuova stradina. Fermati alla basilica dell’Immacolata e poi raggiungi il Lungomare Vecchio. Dopo i muri colorati, è piacevole guardare il mare aperto.
Nel pomeriggio. A Cirella ti aspettano le antiche mura e il panorama dalla collina. Quando le rovine sono aperte, visita Cirella Vecchia e i dintorni del Monastero dei Minimi. Poi scendi nella parte costiera del paese e guarda l’isola dalla riva.
La sera. Fermati a cena a Cirella oppure torna a Cedromare. Dopo una giornata così puoi passare ancora molto tempo a riguardare le foto: i muri dipinti di Diamante, le antiche mura e l’isola sul mare.
Preferisci restare vicino all’acqua? Al posto delle rovine scegli la spiaggia Riviera Azzurra. Se ti attira di più una piccola insenatura, considera Cala piccola di Sant’Anna; la discesa va verificata prima. Puoi anche tenere uno di questi luoghi per un altro giorno.
Per cena. Il Tartana Club di Cirella è un’opzione per concludere la gita a tavola. Se ti fermi più a lungo a Diamante, puoi passare da La Taverna del Conte.
Giorno 3. Scalea e il panorama sulla baia
Al mattino. Raggiungi Piazza Maggiore de Palma nel centro storico di Scalea, osserva Palazzo dei Principi Spinelli e Torre Cimalonga. Poi scendi verso la costa e Torre Talao. Scale, piazze e le due torri compongono una passeggiata che mostra la città da prospettive diverse. La visita degli interni dipende dalla loro apertura.
Nel pomeriggio. A San Nicola Arcella percorri le vie del centro storico, passa accanto alla Chiesa Madre di San Nicola da Tolentino e raggiungi Il Belvedere. Qui vale la pena fermarsi: davanti a te si apre la vista sulla baia.
La sera. Puoi cenare a San Nicola oppure, al ritorno a Cedromare, su una delle tre terrazze.
E se salissi in collina? Al posto di San Nicola Arcella, vai a Santa Domenica Talao, nella piazza panoramica e presso la chiesa di San Giuseppe. Se rimani sulla costa, puoi scegliere l’Arcomagno al posto di una parte della passeggiata in città. Per accedere alla baia serve un biglietto e occorre seguire le regole di visita in vigore.
Quando arriva la fame. Degù a San Nicola Arcella è un ristorante per chi si ferma vicino alla baia. Al ritorno dalle colline puoi invece passare da Il Peperoncino a Scalea, una pizzeria da asporto.
Preferisci una giornata nel verde? Al posto dell’intero terzo giorno sulla costa, scegli Orsomarso e la valle dell’Argentino oppure Piano Ruggio e il panorama di Malvento. Orsomarso dista circa 15 km, indicativamente 20–25 minuti in auto. Il tratto inferiore dell’Argentino descritto misura 3,2 km tra andata e ritorno dall’ingresso della riserva; il percorso dal punto in cui lasci l’auto va aggiunto. Guarda il programma della passeggiata e dell’intera giornata. Scalea e San Nicola resteranno così per una prossima visita e tu avrai il tempo di goderti le montagne.