Passeggiate sulla Riviera dei Cedri
Borghi nei dintorni di Santa Maria del Cedro
I murales di Diamante, il palazzo di Aieta, le scalinate della Scalea antica. Qui trovi i borghi da raggiungere da Cedromare, con luoghi precisi da vedere durante le passeggiate. Tra le venti proposte ci sono anche città più lontane, a cui dedicare una giornata o una tappa aggiuntiva del viaggio.
In tutta la guida Cedromare
Diamante, Scalea e la costa settentrionale
Diamante. Murales e mare
Qui i dipinti fanno parte delle case. Compaiono accanto alle porte, dietro un angolo, tra le finestre. Nel centro storico di Diamante puoi seguire a lungo un murale dopo l’altro, prima di ritrovarti davanti al panorama aperto del mare.
Durante la passeggiata: Oltre alle pareti dipinte, vale la pena vedere la Basilica Minore dell’Immacolata Concezione. Poi è piacevole percorrere il Lungomare Vecchio, presso Corso Vittorio Emanuele. Se vuoi entrare nella basilica, controlla gli orari di apertura.
E dopo: Terminata la passeggiata, puoi raggiungere Cirella o riposarti su Spiaggia Grande. Per la cena a Diamante puoi scegliere La Taverna del Conte.
Scalea. Torri, piazze e scalinate
Torre Talao si trova accanto al mare, mentre il centro storico risale il pendio sopra le strade moderne. Basta entrare tra le case perché l’ampio panorama marino lasci spazio a scalinate, passaggi e piccole piazze.
Durante la passeggiata: Da Torre Talao il percorso sale verso l’abitato storico. Meritano attenzione Piazza Maggiore de Palma con Palazzo dei Principi Spinelli e Torre Cimalonga con l’antiquarium. Prima di visitare gli interni del palazzo, verificane l’accessibilità.
E dopo: Puoi trascorrere il pomeriggio sulla spiaggia cittadina. Se preferisci un’altra passeggiata, Santa Domenica Talao ti aspetta con la sua piazza e il panorama sulla costa.
Scalea nella guida ai dintorni
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San Nicola Arcella. Una passeggiata sopra la baia
Da Il Belvedere la baia si mostra in tutta la sua ampiezza. Poi lo sguardo torna alle case del centro storico e ai vicoli di San Nicola Arcella, dove è piacevole camminare prima di scendere al mare.
Durante la passeggiata: Nel centro si trova la Chiesa Madre di San Nicola da Tolentino. Dalla zona di Il Belvedere puoi osservare la costa e cercare Torre Crawford. La torre è privata: per entrare occorre prendere accordi con il proprietario.
E dopo: La Marinella invita a fermarsi accanto all’acqua. Per l’Arcomagno occorrono il biglietto e la verifica dell’ingresso aperto, quindi è meglio organizzare la visita alla baia prima di partire.
Praia a Mare. Dino e il santuario nella roccia
Il profilo di Dino domina il panorama dalla spiaggia. Più in là, nel santuario Madonna della Grotta, è la roccia a catturare l’attenzione. Questi due luoghi mostrano quanto siano vicini, qui, il mare e il paesaggio montano.
Durante la passeggiata: Da Punta Fiuzzi si vedono l’isola e Torre di Fiuzzi. Il Santuario della Madonna della Grotta si trova più in alto e si raggiunge salendo le scale.
E dopo: Puoi abbinare la gita a una passeggiata a San Nicola Arcella. Se scegli un’escursione in barca intorno a Dino, dedica più tempo a questa attività e concorda il percorso con l’organizzatore.
Aieta, Cirella e Tortora
Aieta. Il Rinascimento tra vicoli in pietra
Tra le piccole case compare all’improvviso un’ampia facciata rinascimentale. Palazzo Martirano-Spinelli dà ad Aieta un respiro diverso, mentre nei vicoli circostanti lo sguardo si ferma sui portali in pietra.
Durante la passeggiata: Comincia osservando la loggia di Palazzo Martirano-Spinelli, poi attraversa il centro fino alla Chiesa di Santa Maria della Visitazione. Prima di arrivare, verifica gli orari di visita degli interni del palazzo e delle mostre.
E dopo: Il centro storico di Tortora e il Museo Archeologico di Blanda completano bene una gita ad Aieta. Per entrambi i paesi vale la pena riservare una giornata senza fretta.
Cirella. L’antico insediamento e la costa di oggi
Cirella fa parte di Diamante, ma ha un paesaggio tutto suo: le antiche mura sulla collina, il paese sulla costa e l’isola di fronte. Dall’alto e dalla riva, gli stessi dintorni appaiono molto diversi.
Durante la passeggiata: Sopra l’abitato moderno si trovano le rovine di Cirella Vecchia e il Monastero dei Minimi. Più in basso c’è la chiesa di Santa Maria dei Fiori e, di fronte alla costa, l’Isola di Cirella. Prima della visita, verifica l’accesso alle rovine e al monastero.
E dopo: I murales di Diamante sono una buona idea per proseguire la gita. Se hai voglia di restare al mare, scegli la spiaggia della Riviera Azzurra.
Tortora. Reperti e centro storico
Tra i reperti dei dintorni di Tortora, il passato assume una dimensione quotidiana e umana. Gli oggetti del museo raccontano la vita che si svolgeva qui molto prima della nascita dei paesi di oggi.
Durante la passeggiata: Il Museo Archeologico di Blanda «Gioacchino Francesco La Torre» ha sede a Palazzo Casapesenna. Dopo la visita puoi raggiungere la Chiesa di San Pietro Apostolo e proseguire nei vicoli del centro. Il sito archeologico di Blanda si trova fuori dal museo e richiede uno spostamento a parte.
E dopo: Ad Aieta ti aspetta il palazzo rinascimentale. Puoi visitare entrambi i paesi nella stessa giornata, scegliendo l’ordine in base agli orari del museo e del palazzo.
I borghi più piccoli
Grisolia. Case sul crinale della collina
Qui le case sono addossate l’una all’altra lungo il crinale della collina. Da lontano si coglie l’intero profilo dell’abitato; camminando, si notano soprattutto i passaggi e i piccoli spazi tra gli edifici.
Durante la passeggiata: Nel centro storico si trovano il Santuario di San Rocco di Montpellier e Palazzo Ducale. Se vuoi visitare il museo etnografico ospitato nel palazzo, confermane prima l’apertura.
E dopo: Nella stessa giornata puoi conoscere Verbicaro oppure Maierà. Basta scegliere uno dei due paesi per avere ancora tempo per il pranzo e per ammirare i panorami.
Buonvicino. La pietra e la storia del gusto
Passaggi in pietra, archi sopra i vicoli e montagne dietro le case. A Buonvicino anche una breve passeggiata offre continuamente qualcosa su cui fermare lo sguardo. Nel museo, invece, ti aspetta un racconto sulla cultura e sulla cucina di un tempo.
Durante la passeggiata: Il Museo Arti Gusto Buonvicino (MAGB) presenta, tra le altre cose, la figura di Ippolito Cavalcanti. Nel centro meritano una visita anche la Chiesa di San Ciriaco Abate e le case che la circondano.
E dopo: Concorda in anticipo la visita al MAGB. Dopo la passeggiata puoi tornare sul mare a Diamante e concludere la giornata accanto all’acqua.
Verbicaro. Dipinti e tradizione vinicola
A Verbicaro la tradizione del vino fa parte della storia degli abitanti. Nel quartiere Bonifanti attirano l’attenzione anche i dipinti e i dettagli in pietra delle costruzioni antiche.
Durante la passeggiata: Santa Maria ad Nives conserva dipinti da osservare durante la visita all’interno. Più avanti si trovano la Chiesa Madre dell’Assunta, la Torre dell’Orologio e la Fontana Vecchia. È meglio verificare gli orari delle chiese prima della passeggiata.
E dopo: Grisolia è un altro borgo da conoscere durante questa gita. Un incontro con un produttore di vino o una visita a un catuvo vanno concordati in anticipo.
Santa Domenica Talao. Una piazza con panorama
Dalla piazza di Santa Domenica Talao puoi restare a lungo a guardare la costa. Poi basta svoltare tra le case perché il panorama aperto lasci spazio ai portali in pietra e alle facciate antiche.
Durante la passeggiata: Fermati nella piazza centrale per il panorama. La Chiesa Madre di San Giuseppe e i vecchi vicoli completano il percorso; per raggiungere la chiesa ci sono delle scale.
E dopo: Nella stessa giornata puoi conoscere Scalea. Torre Talao accanto alla riva e il panorama da Santa Domenica Talao mostrano bene come cambia il paesaggio dal mare alle colline.
Orsomarso. Un borgo all’ingresso delle montagne
La torre dell’orologio si distingue sopra le case, con le montagne alle spalle. Orsomarso merita una visita anche se non hai intenzione di fare una lunga escursione.
Durante la passeggiata: Nel centro si trovano la Chiesa di San Giovanni Battista e la Torre dell’Orologio. Santa Maria di Mércuri è fuori dall’abitato compatto: occorre verificare a parte come raggiungerla in auto e a piedi.
E dopo: Nella valle dell’Argentino il fiume scorre nel verde del bosco. Prima di partire, verifica il tratto accessibile. Puoi anche restare a Orsomarso per una passeggiata e un pasto.
Maierà. Peperoncino e vicoli in pietra
A Maierà il peperoncino ha un museo tutto suo. Tra i vicoli in pietra di questo piccolo paese, il racconto gastronomico è una piacevole sorpresa.
Durante la passeggiata: Palazzo Patrizio ospita il Museo del Peperoncino. Il museo racconta l’origine e le varietà del peperoncino, oltre alla sua presenza nella cultura e nella pubblicità. In Via Duomo si trova la Chiesa di Santa Maria del Piano.
E dopo: Concorda la visita al museo prima di partire. Poi puoi visitare Grisolia oppure tornare sul mare a Diamante.
Il Museo del Peperoncino nelle informazioni del Parco del Pollino
Belvedere Marittimo. Il castello sopra le case
Il castello si alza sopra le case antiche di Belvedere Marittimo. Ai suoi piedi, i vicoli attraversano il centro alto, mentre la Marina sul mare ha tutt’altro paesaggio.
Durante la passeggiata: Comincia osservando dall’esterno il Castello Angioino-Aragonese. Nel centro si trova anche la Chiesa del SS. Crocifisso. Se vuoi entrare nel castello, verifica le possibilità di visita attuali.
E dopo: Puoi proseguire verso Sangineto Lido o Cetraro. Riserva del tempo allo spostamento tra il centro storico di Belvedere e la Marina.
Cetraro. La fontana, il palazzo e il porto
La fontana in piazza e le barche nel porto appartengono a due parti diverse di Cetraro. La mattina puoi camminare tra le case antiche e poi riposarti vicino al mare.
Durante la passeggiata: In Piazza del Popolo si trova la Fontana del Nettuno. Poco lontano c’è Palazzo del Trono con il museo Brettii e del Mare: vale la pena verificare gli orari di visita prima di partire. Il porto si visita invece nella zona marina della città.
E dopo: Lampezia e il lungomare invitano a fermarsi sulla costa. Lo spostamento dal centro storico al mare fa parte di questa gita.
Sangineto. La chiesa in collina e il castello sul mare
A Sangineto alta, il portale in pietra della chiesa attira lo sguardo. Sul mare, al suo posto compaiono le torri del castello. I due luoghi mostrano quanto il borgo antico sia diverso dal suo Lido.
Durante la passeggiata: La Chiesa Matrice di Santa Maria della Neve si trova nel centro storico. Per raggiungere il Castello del Principe, con quattro torri cilindriche e una loggia, occorre scendere al Lido. Prima della visita, verifica l’accesso agli interni del castello.
E dopo: Puoi abbinare la gita a Belvedere Marittimo oppure fermarti a riposare a Sangineto Lido. Tra il centro alto e il castello occorre spostarsi con un mezzo: conviene scegliere l’ordine delle visite prima di partire.
Città più lontane e altre tappe del viaggio
Maratea e Paola meritano una gita a parte. Lamezia Terme e Napoli si prestano bene all’inizio o alla fine delle vacanze, soprattutto se viaggi attraverso i loro aeroporti.
Maratea. Il monte, il Borgo e il porto
Da Monte San Biagio si apre il panorama sulla costa di Maratea. Più in basso ti aspettano il Borgo storico e il porto.
Per il panorama: Il Cristo Redentore, la basilica e le case del Borgo meritano una giornata dedicata.
Prima di partire: Verifica il servizio navetta dal parcheggio Madonna degli Ulivi. Qui sotto trovi la descrizione dell’intera gita.
Paola. Il santuario e la porta del centro storico
Paola invita a visitare il Santuario di San Francesco di Paola. Dopo, vale la pena fermarsi nel centro storico.
In città: Porta San Francesco e Fontana dei Sette Canali invitano a proseguire la passeggiata.
Prima di partire: Verifica quali parti del santuario sono accessibili e dedica a Paola una giornata a parte.
Lamezia Terme. Una passeggiata a Nicastro
Prima o dopo il passaggio dall’aeroporto SUF, puoi conoscere Nicastro, la parte antica di Lamezia Terme.
In città: Corso Numistrano e la cattedrale dei Santi Pietro e Paolo sono un punto di partenza per la passeggiata.
Una visita a parte: Le Terme Caronte si trovano fuori dal centro. Nella guida alle gite più lontane trovi informazioni sull’accesso al castello e sulla possibilità di visitare il Museo Archeologico Lametino.
Napoli. Un capitolo a parte del viaggio
Napoli può aprire o concludere le tue vacanze a Cedromare. Per visitarla, vale la pena prevedere qualche giorno in più in Campania.
Per una passeggiata: Spaccanapoli e San Gregorio Armeno, oppure la monumentale Piazza del Plebiscito.
Fermati più a lungo: Il Museo Archeologico Nazionale, Pompei e il Vesuvio richiedono tempo dedicato. Qui sotto trovi idee per questa tappa del viaggio.
I luoghi sulla mappa
Guarda dove si trovano i luoghi descritti e scegli la meta della prossima gita.
Dove si va adesso?
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