Sulle tracce di chi abitava qui

Monumenti e storie antiche della Riviera dei Cedri

Un uro inciso nella roccia, il tracciato delle strade di una città antica, una torre in riva al mare. Sulla Riviera dei Cedri il passato lontano si affaccia spesso sulla quotidianità delle vacanze. Basta soffermarsi su un dettaglio per voler conoscere tutta la storia.

Il cedro e il passato di Santa Maria del Cedro

Il cedro fa parte della storia quotidiana di Santa Maria del Cedro. Il Museo del Cedro ne racconta la coltivazione e la lavorazione, avvicinando al lavoro da cui sono nate le tradizioni locali. E in seguito, il gusto dei prodotti ricorda anche le persone che li preparano.

A Laos, a Marcellina, è la struttura dell’abitato a raccontare i suoi antichi residenti. I contorni delle case, gli ingressi e il tracciato delle strade aiutano a immaginare una giornata qualunque nella città antica. La visita va concordata con chi si occupa del sito.

Le rovine di San Michele sono invece una traccia dell’Abatemarco medievale. I resti del castello e della chiesa sorgono su un’altura rocciosa e, insieme al paesaggio che li circonda, ricordano il volto antico dell’attuale località sul mare.

Le storie raccontate dai reperti e dai musei

Alla Grotta del Romito lo sguardo si ferma sull’uro inciso nella roccia. Gli strumenti e le sepolture rinvenuti presso la grotta avvicinano alla vita dei suoi abitanti preistorici. È una storia molto più antica di quella dei paesi vicini; le date delle visite sono indicate dal Comune di Papasidero.

A Tortora, le collezioni del Museo Archeologico di Blanda «Gioacchino Francesco La Torre» raccontano la storia del territorio attraverso gli oggetti conservati. Il museo si trova a Palazzo Casapesenna. Il sito di Blanda è separato e richiede quindi una visita a parte.

La cultura si conosce anche a tavola. Il Museo Arti Gusto Buonvicino e il Museo del Peperoncino di Maierà raccontano il cibo e le tradizioni locali. Sono un piacevole complemento all’incontro con l’archeologia; concorda prima le visite ai musei.

L’architettura dei paesi sul mare

La Torre Talao di Scalea, vicino al mare, ricorda l’antica difesa della costa. Nel centro storico sorgono Torre Cimalonga e Palazzo dei Principi Spinelli. Questi edifici fanno parte del tessuto urbano in cui si svolge ancora oggi la vita della città.

A Cirella Vecchia e al Monastero dei Minimi puoi osservare le antiche mura sopra il mare. Ad Aieta attira lo sguardo la facciata rinascimentale di Palazzo Martirano-Spinelli; a Belvedere Marittimo, il castello e la Chiesa del SS. Crocifisso.

Il Santuario di San Francesco di Paola avvicina alla storia religiosa della Calabria. Per visitare il complesso, lascia una parte tranquilla della giornata. I luoghi da vedere a piedi a Paola e negli altri paesi sono descritti nella guida alle località.

I luoghi sulla mappa

Guarda dove si trovano i luoghi descritti e scegli la meta della prossima gita.

Dove si va adesso?

Vale la pena dedicare qualche giorno a queste storie. Guarda la casa Cedromare a Santa Maria del Cedro, dove puoi alternare le visite al riposo sul mare.